La Riforma del Terzo Settore, che interessa oltre 300 mila tra organizzazioni associative, cooperative ed Onlus di volontariato, introducendo molte numerose novità fiscali, rappresenta un’importante opportunità di sviluppo del settore comportando, al contempo, la necessità di adoperarsi per una sua corretta gestione evitando così che le opportunità si trasformino in rischi.
Le novità più importanti riguardano la creazione del Codice del Terzo Settore, l’impresa sociale, la stabilizzazione e le nuove regole per l’iscrizione ed il riparto del cinque per mille Irpef. Vi sono poi importanti incentivi fiscali grazie all’introduzione di un innovativo Social bonus, previsto per le donazioni agli enti di volontariato e a finalità sociale.
Con l’entrata in vigore del Codice del Terzo Settore, viene istituito il Registro Unico, al quale dovranno iscriversi gli ETS, gli enti del terzo settore, ovvero le Onlus, che verranno identificati in base all’attività di volontariato o a fini sociali svolta: ODV (Organizzazioni di volontariato), APS (Associazione di Promozione Sociale), Imprese sociali e via discorrendo.
Gli ETS che dovranno iscriversi al nuovo Registro Unico del Terzo Settore sono tutti quegli enti a finalità civica, di solidarietà o di utilità sociale a titolo volontario e gratuito.
L’accesso al Crowdfunding
La raccolta fondi (Crowdfunding), vera opportunità per il terzo settore, è l’insieme complesso di attività e iniziative finalizzate al finanziamento della propria attività istituzionale attraverso lasciti, donazioni e contributi di terzi. Rappresenta una grande opportunità per il terzo settore, anche grazie alle nuove tecnologie che sfruttano internet per la raccolta.